Dal sole rannuvolato di un posto d'Italia, il mio saluto a voi.
Piccole Storie vive nonostante l'agosto incerto di caldo e pioggia, con il mare malfermo e la bellezza di qualche silenzio.
Inizio con il ringraziamento a Renzo Montagnoli, scrittore di Canti Celtici (Il Foglio 2007) e di altre cose belle che vi consiglio di leggere (una breve biografia qui), per la segnalazione a "Le parole del buio":
http://www.arteinsieme.net/renzo/index.php?m=70&det=3868
Prosegue la lettura dei vostri manoscritti, ho tre nomi di autori scelti finora:
Lorenza Caravelli
Giuseppe Cirino
Luca Ducceschi
Tre autori per tre manoscritti tra loro molto diversi (per fortuna) per stile e argomenti. Vedrete, sono vere sorprese! Gianluca Ferrara e io ne siamo davvero orgogliosi.
Chi aspetta ancora da me una risposta non perda la speranza, leggo tutto e rispondo a tutti. Ci vuole solo la pazienza di meditare...
Vi abbraccio!
MariaGiovanna
sabato 23 agosto 2008
venerdì 8 agosto 2008
domenica 3 agosto 2008
"Le parole del buio" su Mangialibri e ONDa
mercoledì 30 luglio 2008
intervista su MUSHROOM'S BLOG
Grazie di tutto cuore a Marco Mazzanti, scrittore e giornalista, per questa intervista:
http://mmushroom.splinder.com/post/17917410/MariaGiovanna+Luini
http://mmushroom.splinder.com/post/17917410/MariaGiovanna+Luini
lunedì 21 luglio 2008
recensione a "Le parole del buio"
Giornale di Merate del 22/07/08
CALCO
E' la sua quarta pubblicazione
«LE PAROLE DEL BUIO» DI MARIA GIOVANNA LUINI
Calco - Ancora una pubblicazione per Maria Giovanna Gatti Luini, che, nel giro di pochi mesi esce per «Edizioni creativa» con il suo quarto libro. Con il titolo «Le parole del buio» per la collana «Piccole storie», la scrittrice si presenta con una scrittura coinvolgente. La protagonista, Silvia, vive sola per scelta e non ha mai sofferto per amore. All'improvviso il suo uomo si allontana senza una spiegazione. Da qui il baratro della depressione, nonostante la presenza di un'amica sincera e di un uomo che, incontrato su un aereo, la coinvolge in una relazione di amicizia dalle tinte fortemente erotiche. Maria Giovanna Luini, chirurgo senologo all'Istituto europeo di oncologia di Milano e figlia dell'ex medico di base Abele Gatti, ha pubblicato nel 2007, «Una storia di delfini», scritto nell'isola di Ponza, alla quale è molto legata. Al suo attivo anche due libri di fiabe. E' consulente della casa di produzione cinematografica TaoDue Novafilms, curatrice della collana «Piccole storie» e responsabile della sezione racconti di «Historica». Scrive recensioni letterarie per Mangialibri.
CALCO
E' la sua quarta pubblicazione
«LE PAROLE DEL BUIO» DI MARIA GIOVANNA LUINI
Calco - Ancora una pubblicazione per Maria Giovanna Gatti Luini, che, nel giro di pochi mesi esce per «Edizioni creativa» con il suo quarto libro. Con il titolo «Le parole del buio» per la collana «Piccole storie», la scrittrice si presenta con una scrittura coinvolgente. La protagonista, Silvia, vive sola per scelta e non ha mai sofferto per amore. All'improvviso il suo uomo si allontana senza una spiegazione. Da qui il baratro della depressione, nonostante la presenza di un'amica sincera e di un uomo che, incontrato su un aereo, la coinvolge in una relazione di amicizia dalle tinte fortemente erotiche. Maria Giovanna Luini, chirurgo senologo all'Istituto europeo di oncologia di Milano e figlia dell'ex medico di base Abele Gatti, ha pubblicato nel 2007, «Una storia di delfini», scritto nell'isola di Ponza, alla quale è molto legata. Al suo attivo anche due libri di fiabe. E' consulente della casa di produzione cinematografica TaoDue Novafilms, curatrice della collana «Piccole storie» e responsabile della sezione racconti di «Historica». Scrive recensioni letterarie per Mangialibri.
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un commento a "Le parole del buio"
Ci sono persone tempestive. Annalisa lo è da quando la conosco.
Annalisa ha poco più di trent'anni e il sorriso bellissimo di una donna che dalla vita ha avuto molto, moltissimo. Bellezza, amore, forza, simpatia, cultura. E sofferenza. Perché a poco più di trent'anni, Annalisa ha già avuto il cancro. Uso la parola "cancro" e non mi piace, la uso perché stride e graffia, fa male solo a immaginarla. Perché il contrasto con le parole di Annalisa, il contrasto con la sua voce e con l'allegria che sa sempre regalarmi sia evidente anche per chi non la conosce.
Questa sera sto in silenzio, rimuginando fatti e persone e stanchezze. E delusione, anche. Malattie che aggrediscono e sfiancano e costringono a usare e rinunciare e trascurare. Malattie che condannano la tenerezza di alcuni istanti. Malattie che possono guarire, a volte. Nel silenzio un po' amaro (ci sono anche giorni così, con la rabbia e l'amarezza e quel po' di freddezza che mi viene fuori quando qualcuno esaurisce la mia pazienza, quando sono costretta a tacere ingoiando stupidità e ipocrisie perché questo si richiede all'immagine che devo avere) è arrivato il messaggio di Annalisa, una luce bianca e vivace che voglio condividere.
"Ho ricevuto il Suo ultimo romanzo. L'ho letto ben 2 volte, ho provato tenerezza per la protagonista, la quale mi ha riportato alla mente il ricordo della sofferenza per un amore non ricambiato e perduto. Sensazioni e sentimenti contrastanti ma allo stesso tempo fondamentali tra di loro: amore -odio, dolore-gioia. Come vorrei riprovare questo DOLORE EVITABILE avendo dovuto provare due DOLORI INEVITABILI (la morte di mio padre e la mia malattia). Grazie per le sensazioni provate durante la lettura del romanzo e le lacrime versate (purtroppo) cercando di immaginare la prematura scomparsa, forse per un amore perduto, della Sua Cara amica Agnes.Giovane donna troppo sensibile per una società che mastica , trita e vomita i sentimenti delle persone...".
Cara Annalisa, dolore evitabile e inevitabile. Lacrime che hai versato per una piccola storia d'amore perduto. Tu che sai cosa significhi versare lacrime per dolori più grandi e profondi.
Centrato in pieno, Annalisa, come sempre.
Ti voglio bene.
Annalisa ha poco più di trent'anni e il sorriso bellissimo di una donna che dalla vita ha avuto molto, moltissimo. Bellezza, amore, forza, simpatia, cultura. E sofferenza. Perché a poco più di trent'anni, Annalisa ha già avuto il cancro. Uso la parola "cancro" e non mi piace, la uso perché stride e graffia, fa male solo a immaginarla. Perché il contrasto con le parole di Annalisa, il contrasto con la sua voce e con l'allegria che sa sempre regalarmi sia evidente anche per chi non la conosce.
Questa sera sto in silenzio, rimuginando fatti e persone e stanchezze. E delusione, anche. Malattie che aggrediscono e sfiancano e costringono a usare e rinunciare e trascurare. Malattie che condannano la tenerezza di alcuni istanti. Malattie che possono guarire, a volte. Nel silenzio un po' amaro (ci sono anche giorni così, con la rabbia e l'amarezza e quel po' di freddezza che mi viene fuori quando qualcuno esaurisce la mia pazienza, quando sono costretta a tacere ingoiando stupidità e ipocrisie perché questo si richiede all'immagine che devo avere) è arrivato il messaggio di Annalisa, una luce bianca e vivace che voglio condividere.
"Ho ricevuto il Suo ultimo romanzo. L'ho letto ben 2 volte, ho provato tenerezza per la protagonista, la quale mi ha riportato alla mente il ricordo della sofferenza per un amore non ricambiato e perduto. Sensazioni e sentimenti contrastanti ma allo stesso tempo fondamentali tra di loro: amore -odio, dolore-gioia. Come vorrei riprovare questo DOLORE EVITABILE avendo dovuto provare due DOLORI INEVITABILI (la morte di mio padre e la mia malattia). Grazie per le sensazioni provate durante la lettura del romanzo e le lacrime versate (purtroppo) cercando di immaginare la prematura scomparsa, forse per un amore perduto, della Sua Cara amica Agnes.Giovane donna troppo sensibile per una società che mastica , trita e vomita i sentimenti delle persone...".
Cara Annalisa, dolore evitabile e inevitabile. Lacrime che hai versato per una piccola storia d'amore perduto. Tu che sai cosa significhi versare lacrime per dolori più grandi e profondi.
Centrato in pieno, Annalisa, come sempre.
Ti voglio bene.
domenica 13 luglio 2008
presentazione "Le parole del buio"

Le presentazioni danno gioia perché creano relazioni (a volte di un solo istante, ma bellissime lo stesso) con chi legge e commenta, critica (a volte) e aiuta molto.
Una mia amica, una donna alla quale voglia un bene speciale, ha organizzato la prima presentazione de "Le parole del buio", il mio romanzo che apre la nostra collana "Piccole Storie".
La mia amica si chiama Patrizia Ravaioli, la presentazione si terrà a Roma giovedì 17 luglio 2008 alle ore 19.30 sulla splendida terrazza di casa sua.
Siete invitati: per l'indirizzo esatto mandatemi un messaggio email a mariagiovanna.luini@gmail.com
le Piccole Storie crescono
Siamo qui e leggiamo. Arrivano tanti manoscritti: grazie a tutti!
Posso dire con felicità e orgoglio che le storie ci emozionano e ne abbiamo selezionate alcune per possibile pubblicazione: la fase successiva verrà definita insieme ai singoli Autori da Gianluca Ferrara e da me, con alcuni accordi di base molto importanti.
Edizioni Creativa non è una casa editrice a pagamento, quindi nessun contributo viene chiesto agli Autori per pubblicare le opere giudicate meritevoli. Ciò che si chiede a ogni Autore è di essere attivo, nei limiti del possibile, nella promozione del proprio libro. Non immaginiamoci le scene da film con lo scrittore/la scrittrice giunti su una limousine dopo un fresco e comodo viaggio in prima classe intenti a firmare autografi a lunghe code di pubblico plaudente, probabilmente accadrà a molti di voi molto presto ma non oggi e non con Piccole Storie. Perché siamo di qualità, piccoli e indipendenti. Vi supporteremo in ogni modo ma avremo bisogno che voi crediate insieme a noi nel vostro manoscritto. Perché se ci credete davvero evitate le pose da grande artista piagnucoloso e vi date da fare, abbandonando invidie e piccinerie già viste (ahinoi!) nel mondo editoriale anche molto vicino al nostro, e collaborando con positività alla nostra voglia di lanciarvi nel mondo della scrittura.
Noi vogliamo che i vostri manoscritti funzionino e - credetemi - per farli funzionare non basta scriverli e ritirarsi in un presuntuoso e sdegnoso silenzio, in attesa di palate di euro nel conto in banca. Ci vogliono dinamismo e capacità di stare in mezzo alla gente, e ci vuole anche la consapevolezza che siamo piccoli ma cresceremo. Di questo sono sicura. Vedrete.
MariaGiovanna Luini
Posso dire con felicità e orgoglio che le storie ci emozionano e ne abbiamo selezionate alcune per possibile pubblicazione: la fase successiva verrà definita insieme ai singoli Autori da Gianluca Ferrara e da me, con alcuni accordi di base molto importanti.
Edizioni Creativa non è una casa editrice a pagamento, quindi nessun contributo viene chiesto agli Autori per pubblicare le opere giudicate meritevoli. Ciò che si chiede a ogni Autore è di essere attivo, nei limiti del possibile, nella promozione del proprio libro. Non immaginiamoci le scene da film con lo scrittore/la scrittrice giunti su una limousine dopo un fresco e comodo viaggio in prima classe intenti a firmare autografi a lunghe code di pubblico plaudente, probabilmente accadrà a molti di voi molto presto ma non oggi e non con Piccole Storie. Perché siamo di qualità, piccoli e indipendenti. Vi supporteremo in ogni modo ma avremo bisogno che voi crediate insieme a noi nel vostro manoscritto. Perché se ci credete davvero evitate le pose da grande artista piagnucoloso e vi date da fare, abbandonando invidie e piccinerie già viste (ahinoi!) nel mondo editoriale anche molto vicino al nostro, e collaborando con positività alla nostra voglia di lanciarvi nel mondo della scrittura.
Noi vogliamo che i vostri manoscritti funzionino e - credetemi - per farli funzionare non basta scriverli e ritirarsi in un presuntuoso e sdegnoso silenzio, in attesa di palate di euro nel conto in banca. Ci vogliono dinamismo e capacità di stare in mezzo alla gente, e ci vuole anche la consapevolezza che siamo piccoli ma cresceremo. Di questo sono sicura. Vedrete.
MariaGiovanna Luini
lunedì 30 giugno 2008
le parole del buio

Con molta emozione vi presento il mio nuovo romanzo, che apre la collana "Piccole Storie" di Edizioni Creativa
"Le parole del buio"
di MariaGiovanna Luini
introduzione di Francesca Merzagora, prefazione di Gianluca Ferrara
Edizioni Creativa
102 pagine, 11 euro
ISBN 978-88-89841-29-7
E' possibile ordinarlo sul sito di Edizioni Creativa e sarà presto disponibile anche nei maggiori bookstore del web, nonché in libreria.
Ecco il link per acquistarlo sul sito di Creativa:
http://www.edizionicreativa.it/book.php?indice=LE%20PAROLE%20DEL%20BUIO
"Silvia è una scrittrice che vive sola per scelta e non ha mai sofferto per amore. La sua esistenza non conforme ai cliché, libera e piena di soddisfazione, viene travolta all’improvviso da un abbandono: Marcello, l’uomo che è riuscito a farle provare emozioni totali, si allontana senza spiegazione. O forse con decine di spiegazioni plausibili, che si confondono e perdono consistenza di fronte al silenzio e al niente di giorni vuoti. E Silvia cade nel baratro della depressione, nonostante la presenza di un’amica sincera e di un uomo che, incontrato su un aereo, la coinvolge in una relazione di amicizia dalle tinte fortemente erotiche. Il suo amore per Marcello era socialmente sbagliato, un amore che nessuno potrebbe approvare, eppure il dolore è assoluto e profondo. Questa storia è la visione dell’amore dal punto di vista di chi apparentemente usurpa e perde, ma è anche un calarsi nel quotidiano orrore della depressione senza aiuto, depressione che può cogliere anche la donna più forte e realizzata, come uno scherzo brutale della vita contro il quale è impossibile difendersi".
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venerdì 20 giugno 2008
intervista e lancio di Piccole Storie
Marinella Saiu è giornalista a RaiNews24 e ha scritto "Rubare il respiro", un libro bellissimo edito da Creativa. Ecco il link:
http://www.edizionicreativa.it/book.php?indice=rubare%20il%20respiro
Mi ha regalato questa intervista per la quale la abbraccio con un sorriso:
http://lindipendente.splinder.com/post/17542490#more-17542490
Nell'intervista ho voluto citare, con una punta di comprensibile orgoglio, la nostra collana "Piccole Storie", che ha il suo inizio tra pochissimi giorni con il mio "Le parole del buio" e continuerà con tante altre opere la cui selezione è sempre aperta.
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martedì 17 giugno 2008
in lettura
Arrivano, le vostre Piccole Storie! E leggiamo, e si segnano passaggi e si sottolineano frasi, si parla e si ascolta, si discute e si rilegge. Sono storie belle e sentite, con molta emozione. Sempre.
Peccato che alcune siano davvero troppo corte, mi sento un po' in colpa: forse dovrei decidermi a dare limiti precisi, ma Gianluca Ferrara direbbe "MariaGiovanna è una donna che ama la libertà", e non potrei che dargli ragione. Amo la libertà e tollero male chi cerca di imporre regole quando non ne esiste motivo. Per la verità provo un certo fastidio anche quando ci si arroga il diritto di giudicare gli altri con preconcetti e seguendo l'onda, ma questo è un discorso diverso e con Piccole Storie non ha molto a che vedere.
Qualcuno ha chiesto "cosa faremo dei manoscritti". Li valuteremo e proporremo agli autori che avranno proposto storie adatte alla collana la pubblicazione, con il rispetto per il diritto di ripensarci e rispondendo a tutte le domande che verranno in mente.
Non esiste un termine, potete mandare i manoscritti quando volete. E potete chiedere se sto leggendo, nella certezza che a tutti risponderò. Se non avete segni di vita da me entro cinque giorni vi prego, riscrivetemi, perché a volte il sistema antispam è un po' terroristico e non discrimina.
Un abbraccio a tutti!
Peccato che alcune siano davvero troppo corte, mi sento un po' in colpa: forse dovrei decidermi a dare limiti precisi, ma Gianluca Ferrara direbbe "MariaGiovanna è una donna che ama la libertà", e non potrei che dargli ragione. Amo la libertà e tollero male chi cerca di imporre regole quando non ne esiste motivo. Per la verità provo un certo fastidio anche quando ci si arroga il diritto di giudicare gli altri con preconcetti e seguendo l'onda, ma questo è un discorso diverso e con Piccole Storie non ha molto a che vedere.
Qualcuno ha chiesto "cosa faremo dei manoscritti". Li valuteremo e proporremo agli autori che avranno proposto storie adatte alla collana la pubblicazione, con il rispetto per il diritto di ripensarci e rispondendo a tutte le domande che verranno in mente.
Non esiste un termine, potete mandare i manoscritti quando volete. E potete chiedere se sto leggendo, nella certezza che a tutti risponderò. Se non avete segni di vita da me entro cinque giorni vi prego, riscrivetemi, perché a volte il sistema antispam è un po' terroristico e non discrimina.
Un abbraccio a tutti!
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