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lunedì 21 luglio 2008

un commento a "Le parole del buio"

Ci sono persone tempestive. Annalisa lo è da quando la conosco.

Annalisa ha poco più di trent'anni e il sorriso bellissimo di una donna che dalla vita ha avuto molto, moltissimo. Bellezza, amore, forza, simpatia, cultura. E sofferenza. Perché a poco più di trent'anni, Annalisa ha già avuto il cancro. Uso la parola "cancro" e non mi piace, la uso perché stride e graffia, fa male solo a immaginarla. Perché il contrasto con le parole di Annalisa, il contrasto con la sua voce e con l'allegria che sa sempre regalarmi sia evidente anche per chi non la conosce.

Questa sera sto in silenzio, rimuginando fatti e persone e stanchezze. E delusione, anche. Malattie che aggrediscono e sfiancano e costringono a usare e rinunciare e trascurare. Malattie che condannano la tenerezza di alcuni istanti. Malattie che possono guarire, a volte. Nel silenzio un po' amaro (ci sono anche giorni così, con la rabbia e l'amarezza e quel po' di freddezza che mi viene fuori quando qualcuno esaurisce la mia pazienza, quando sono costretta a tacere ingoiando stupidità e ipocrisie perché questo si richiede all'immagine che devo avere) è arrivato il messaggio di Annalisa, una luce bianca e vivace che voglio condividere.

"Ho ricevuto il Suo ultimo romanzo. L'ho letto ben 2 volte, ho provato tenerezza per la protagonista, la quale mi ha riportato alla mente il ricordo della sofferenza per un amore non ricambiato e perduto. Sensazioni e sentimenti contrastanti ma allo stesso tempo fondamentali tra di loro: amore -odio, dolore-gioia. Come vorrei riprovare questo DOLORE EVITABILE avendo dovuto provare due DOLORI INEVITABILI (la morte di mio padre e la mia malattia). Grazie per le sensazioni provate durante la lettura del romanzo e le lacrime versate (purtroppo) cercando di immaginare la prematura scomparsa, forse per un amore perduto, della Sua Cara amica Agnes.Giovane donna troppo sensibile per una società che mastica , trita e vomita i sentimenti delle persone...".

Cara Annalisa, dolore evitabile e inevitabile. Lacrime che hai versato per una piccola storia d'amore perduto. Tu che sai cosa significhi versare lacrime per dolori più grandi e profondi.
Centrato in pieno, Annalisa, come sempre.

Ti voglio bene.

lunedì 30 giugno 2008

le parole del buio


Con molta emozione vi presento il mio nuovo romanzo, che apre la collana "Piccole Storie" di Edizioni Creativa

"Le parole del buio"
di MariaGiovanna Luini
introduzione di Francesca Merzagora, prefazione di Gianluca Ferrara
Edizioni Creativa
102 pagine, 11 euro
ISBN 978-88-89841-29-7

E' possibile ordinarlo sul sito di Edizioni Creativa e sarà presto disponibile anche nei maggiori bookstore del web, nonché in libreria.

Ecco il link per acquistarlo sul sito di Creativa:
http://www.edizionicreativa.it/book.php?indice=LE%20PAROLE%20DEL%20BUIO

"Silvia è una scrittrice che vive sola per scelta e non ha mai sofferto per amore. La sua esistenza non conforme ai cliché, libera e piena di soddisfazione, viene travolta all’improvviso da un abbandono: Marcello, l’uomo che è riuscito a farle provare emozioni totali, si allontana senza spiegazione. O forse con decine di spiegazioni plausibili, che si confondono e perdono consistenza di fronte al silenzio e al niente di giorni vuoti. E Silvia cade nel baratro della depressione, nonostante la presenza di un’amica sincera e di un uomo che, incontrato su un aereo, la coinvolge in una relazione di amicizia dalle tinte fortemente erotiche. Il suo amore per Marcello era socialmente sbagliato, un amore che nessuno potrebbe approvare, eppure il dolore è assoluto e profondo. Questa storia è la visione dell’amore dal punto di vista di chi apparentemente usurpa e perde, ma è anche un calarsi nel quotidiano orrore della depressione senza aiuto, depressione che può cogliere anche la donna più forte e realizzata, come uno scherzo brutale della vita contro il quale è impossibile difendersi".